I DADI NUMERO E COLORE

da Ago 10, 2019Cooperative Learning, IDEE per Maestre, Novità, RISORSE4 commenti

I DADI NUMERO E COLORE

da Ago 10, 2019Cooperative Learning, IDEE per Maestre, Novità, RISORSE4 commenti

A che cosa possono servire dei dadi nel Cooperative Learning? 

Il Cooperative Learning è un approccio didattico, è una modalità di agire per gestire la classe e le attività. Per essere considerato Cooperative Learning è necessario stabilire strutture e ruoli, così come progettare attività in cui vengano inclusi i cinque principi chiave del metodo.

Per questo motivo, al contrario di quanto si pensi, generalmente in classe gli insegnanti, me compresa, mettono in atto l’apprendimento collaborativo o di gruppo. Più semplice da gestire e progettare, un compromesso per riuscire a portare questo approccio in classe con più facilità.

I dadi che potete scaricare dal link in basso, li ho ideati modificando un modello trovato in rete diversi anni fa, per gestire le mie lezioni cooperative, in particolare per utilizzare una struttura cooperativa di Kagan, “Teste numerate insieme”.

Dadi numeri e dadi colore

In che cosa consiste questa struttura? Come può essere utilizzata in classe?

Vi faccio un semplice esempio di attività utilizzabile per attività di studio.

  • I bambini vengono suddivisi in gruppi di 4;
  • ad ogni gruppo viene associato un colore (ecco a cosa serve il dado colore);
  • ogni componente del gruppo si occuperà di un determinato pezzo di testo e riceverà per questo un numero. In un primo momento leggendolo (THINK), poi spiegandolo ai compagni (PAIR). Per fare ciò l’insegnante fornirà ai gruppi delle domande stimolo a  cui si dovrà saper rispondere al termine della condivisione nel piccolo gruppo;
  • Infine, ci sarà un momento di condivisione(SHARE) con la classe intera.

In che modo si utilizzano i dadi?

L’insegnante lancerà il dado colore e il dado numero e porrà al bambino estratto una domanda. I bambini con lo stesso numero degli altri gruppi, potranno integrare, modificare o commentare la risposta data.

 

Quando la possiamo utilizzare questa struttura?

Può essere utilizzata per introdurre un argomento, per ripassare quanto studiato, per lavorare sulla comprensione di un testo oppure per fare ricerca, ad esempio.

 

Qual è il vantaggio principale di questa struttura cooperativa?

Dare la possibilità a ciascun bambino di dare il proprio contributo al gruppo, in base alle proprie capacità.

Questo è possibile perché l’insegnante, senza dichiararlo apertamente, darà a ciascun bambino un pezzo di testo adeguato a ciò che sa fare. Per poter rispondere alle domande è necessario che tutti vengano ascoltati e ciascuno deve dare il proprio contributo.

I dadi numero e colore, in più, vengono accettati volentieri dai bambini, in quanto è la sorte a stabilire chi deve rispondere e di conseguenza ogni componente del gruppo si adopera affinché tutti abbiano compreso l’argomento.

 

Che cosa fa l’insegnante?

Ha un ruolo differente rispetto alla didattica tradizionale. Non è al centro del processo, ma assiste i gruppi, commenta e interviene nello stimolare la risposta, piuttosto che nel chiarificare concetti che non sono stati compresi. Infine, motiva i bambini a tirare fuori il meglio di sé.

 

Avete mai utilizzato questa struttura? Se sì, come lo avete utilizzato? Conoscete l’approccio strutturale di Kagan?

Da quando ho conosciuto l’approccio strutturale di Kagan, lo utilizzo in ogni lezione cooperativa che progetto perchè trovo che sia estremamente versatile e perché esistono strutture per ogni esigenza. Mi piace utilizzare il cooperative learning per veicolare contenuti didattici e quindi questo approccio si presta bene per le mie esigenze.

Vi consiglio questo libro “L’approccio strutturale” che è il suo manuale, dove viene spiegato bene come mettere in pratica le strutture fin da subito ed il suo sito, dove ci sono materiali di ogni tipo bellissimi oltre che guide specifiche per disciplina e grado di insegnamento.

Lasciate un commento qui sotto o scrivetemi! Sono proprio curiosa di sapere che cosa ne pensate!

 

Vi auguro una buona giornata!

Questo articolo è stato revisionato ad agosto 2019.

4 Commenti

  1. riccarda

    Brava bel lavoro!

    Rispondi
  2. ginetta rolando

    CON INSEGNANTI COME TE NON SI ANDREBBE MAI IN PENSIONE… CREDILO!
    Sarebbe stato a dir poco fantastico lavorare insieme.

    Ti abbraccio, con tantissima stima.

    Ginetta

    Rispondi
    • maestramari

      …Che tenera….
      LA SCUOLA SENTIRà CERTAMENTE LA TUA MANCANZA!!!

      Rispondi
  3. susi

    Ciao Carissima Maria!!!
    Inutile dirti quanto apprezzo il lavoro che fai e quanto amore ci metti: i miei complimenti con tutto il cuore!
    Ah…ho visto anche il mio foulard… ma in realtà è ancora più bello.
    Un abbraccio fortissimo

    Rispondi

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